CAP. 1 :
Sulle tracce del falsario leggendario 💰🥾🌿💧🏔️🦸♂️💒
Il
nostro primo Percorso Storico si svolge ad anello e non attraversa solo
un paesaggio da cartolina, ma calpesta una terra di storie incredibili.
Il sentiero ti porta…nel cuore del mito.
📍 L'itinerario del giorno:
1️⃣ Il respiro del bosco: Partiamo dal b&b La @thuillettaz
dopo aver riempito la borraccia di acqua fresca e dopo pochi minuti ci
immergiamo nel verde dei larici fino a sfiorare la Via Francigena che
sale al Passo del Gran San Berna rdo.
2️⃣ Il ponte e la fede:
Attraversiamo il torrente Artavanaz e ci lasciamo accogliere dai vicoli
in pietra del Borgo di Saint-Rhémy. Qui, la splendida Chiesa di San
Lorenzo ci aspetta con il suo fascino antico.
3️⃣ Laval e il mito di Farinet: Proseguendo l'anello, attraversiamo il Villaggio di Laval.
È proprio qui che è nato Joseph-Samuel Farinet, il celebre "falsario galantuomo".
Curiosità:
Farinet stampava monete d'oro false ma bellissime, che distribuiva ai
poveri per aiutarli contro le tasse dei potenti. Un eroe ribelle che ha
reso queste montagne leggendarie.
4️⃣ Scendendo verso il villaggio di
Cuchepache, troviamo un piccolo gioiello del XVII secolo: la Cappella
di San Antonio da Padova, che custodisce secoli di devozione rurale.
5️⃣
Les Gorres e la chiesetta di Sant'Anna: Prima dell'ultima risalita, la
strada ci porta a Gorres. Qui la piccola Cappella di Sant'Anna ⛪️ sembra
vegliare sul cammino, un luogo di pace assoluta immerso nel silenzio
della valle
6️⃣ Il rientro: rientrando a Thuillettaz ci godiamo lo
splendido tramonto 🌅 sull'ultima salita e alzando gli occhi ammiriamo
il Grand Golliat e la Testa di Faces illuminati dall'ultimo raggio di
luce. ⛰️🌿🌲
✨ il valore della tua esperienza
Non è solo una passeggiata, è un viaggio nel tempo tra fede, natura e leggenda ⛪️🌿🧌
I consigli di Thuillettaz :
Al Borgo di Saint-Rhemy visita la chiesa di San Lorenzo con i suoi splendidi decori e magari avrai il privilegio di ascoltare le note del suo prezioso Organo, risalente al XVIIIsecolo, considerato uno degli strumenti più significativi ancora funzionanti della Valle D'Aosta.
A Laval, fermati un istante in silenzio: immagina Samuel Farinet che scivola tra queste case per sfuggire alle guardie.
A Cuchepache, all'interno della Cappella di San Antonio da Padova sono conservati antichi dipinti del '600 che raffigurano i quattro Dottori della Chiesa: Sant'Ambrogio, Sant'Agostino, San Girolamo e San Gregorio Magno.
A Les Gorres fermati un secondo ad osservare la splendida cappella dedicata a Sant'Anna, splendida testimonianza della "fede dei piccoli borghi". Costruite pietra su pietra dagli abitanti, queste chiesette erano il cuore pulsante delle frazioni, nate come ex-voto per ringraziare la montagna o per chiedere protezione per i propri cari. Un luogo di pace assoluta che sembra sussurrare storie di secoli fa.
E allora cosa aspetti, ti aspettiamo per metterti lo zaino in spalla. 🥾 Buon Cammino!
Chi era: Joseph-Samuel Farinet, il famoso falsario, autentico eroe per i Vallesani, era nato a Laval, frazione di Saint-Rhémy, comune sul versante valdostano del Colle del Gran San Bernardo, il 17 giugno 1845.
Il padre, un fabbro benestante, gli insegna il mestiere e Samuel, ancora ragazzo, comincia a riparare chiavi e a fabbricare monete per gioco.
A vent'anni diventa falsario professionista. Condannato all'ergastolo, fugge in Svizzera, facendo ritorno di quando in quando in Valle d'Aosta per vedere l'amata Adéle e la figlia illegittima Marie-Célestine.
Nascosto
fra le valli di Bagne e Entremont, a monte di Martigny, sostenuto
dalla popolazione locale, eserciterà per anni la sua arte,
realizzando monete definite "più vere delle vere". Più volte
arrestato, riesce sempre a evadere. Il 17 aprile 1880, a soli 35
anni, dopo una lunga caccia all'uomo, Farinet muore tragicamente
nelle gole del Salentze, tra Saillon e Leytron, non si sa se colpito
da una pallottola o precipitato nel burrone. Verrà sepolto senza
sacramenti nella fossa comune di Saillon. La sua fama è dovuta
soprattutto al romanzo che Charles-Ferdinand Ramuz scrisse su di lui
e al film "L'or dans la montagne" ispirato allo stesso libro.
Romanzo e film hanno fatto di Samuel Farinet una sorta di Robin Hood
delle Alpi, un fuorilegge dal cuore d'oro, un eroe romantico in
lotta contro il sistema.
In occasione del centenario della morte, un
gruppo di ammiratori ha fondato la Bande
à Farinet, associazione
che ha organizzato diverse iniziative in suo ricordo. La più nota è
la creazione della Vigne
à Farinet,
la più piccola vigna del mondo, nella quale hanno lavorato
simbolicamente illustri personaggi.
Fonte: Consiglio regione Valle d'Aosta n. 203 del 5 novembre 2003
