ESPERIENZE

Memorie d'antan. Anticamente veniva usato come "custode" delle cose preziose della famiglia, ovvero il contenitore di tutto quello che di più caro si possedeva ma che pure era necessario al fabbisogno alimentare. Serviva per conservare al fresco e all'asciutto i semi e le granaglie, ma anche per far stagionare i salumi. Era il custode degli abiti delle cerimonie e degli atti notarili. Insomma, una vera e propria cassaforte. Questo in particolare era in uso a quattro famiglie e quindi diviso in quattro porzioni. Vi si accedeva dall'esterno da quattro diversi ingressi: uno a nord ed uno a sud al piano terra, due a nord al piano primo. Lungo le pareti formate da spesse tavole di legno ancora si possono vedere le sedi dei divisori per le granaglie. Sulle travi che sorreggono il tetto a due falde venivano appesi i salumi e i sostegni per il pane di segale, ache per preservarli dai topi. Gli abiti e i documenti erano conservati all'interno di pesanti bauli in legno.

Noi l'abbiamo recuperato così com'era. Una testimonianza del vissuto di queste Valli e della ricchezza storica e culturale dei popoli di montagna. Un patrimonio non riproducibile del nostro passato.